Guida metodologica

PIT sui pali di fondazione: come funziona il Pulse Echo Test

Prova a bassa deformazione sulla testa del palo: impulso, ricevitore, tempo di ritorno e limiti della stima di lunghezza con PIT.

Un segnale anomalo non è ancora una diagnosi. Per il committente la domanda è quale informazione serva alla decisione e quale prova possa ottenerla nelle condizioni reali del palo.

Impulso e ricevitore sulla testa

Il PIT è una prova dinamica a bassa deformazione: un impatto genera un’onda nella testa del palo e un ricevitore ne registra la risposta. Nei sistemi che misurano accelerazione la velocità si ottiene mediante integrazione del segnale.

La posizione del ricevitore, la qualità del contatto e la zona d’impatto influenzano la registrazione. L’esecuzione deve rendere distinguibile la risposta del palo dai disturbi locali della testa.

Propagazione, riflessione e impedenza

L’onda si propaga nel palo e può riflettersi alla base o dove cambia l’impedenza. La risposta dipende dalle proprietà del materiale e dalla sezione, oltre che dall’interazione con il terreno e dai vincoli.

Una variazione nel riflettogramma non equivale automaticamente a un difetto di getto: occorre confrontarla con la forma del palo e le informazioni costruttive. L’attenuazione può rendere poco riconoscibile la riflessione di base.

Stima della lunghezza con il metodo ecometrico

Nella relazione 2L = Vm × T, L è la lunghezza stimata, Vm la velocità media assunta e T il tempo di andata e ritorno della riflessione attribuita alla base. Quindi L = Vm × T / 2.

Se la velocità è incerta o il ritorno non è identificabile, anche la stima della lunghezza è incerta. Non si assegnano qui velocità standard del calcestruzzo né rapporti geometrici universali; i criteri del manuale devono essere verificati per il caso.

Testa del palo e leggibilità

La testa deve offrire una superficie di calcestruzzo adatta all’impatto e al contatto del ricevitore, senza lasciare che materiale degradato o elementi locali dominino la misura. Preparazione e accessibilità vanno concordate prima del sopralluogo.

Registrazioni ripetute e confronto con geometria e stratigrafia aiutano la lettura. Un segnale non interpretabile va dichiarato tale: non dimostra da solo integrità o difetto, né fornisce una misura di capacità portante.

Guide collegate

Torna alla guida principale

Domande frequenti

Le prove di integrità misurano la capacità portante?
No. Valutano aspetti dell’integrità o della risposta del palo nei limiti della tecnica; non sostituiscono una valutazione della capacità portante.
Quale metodo è sempre migliore?
Nessuno: obiettivo, accessibilità e condizioni del palo determinano quale informazione sia ottenibile.
La lunghezza stimata è un dato certo?
No: dipende dalle ipotesi sulla velocità, dall’identificazione della risposta e dalle condizioni al contorno.

Riferimenti e perimetro documentale

Quali informazioni servono al tuo progetto?

Condividi obiettivo, vincoli del sito e restituzione richiesta per valutare una strategia di indagine adeguata.

Sottoponi il tuo caso