Guida tecnica · Monitoraggio strutturale

Monitoraggio statico delle strutture

Seguire nel tempo fenomeni che evolvono lentamente: deformazioni, spostamenti, rotazioni e fessure.

Il monitoraggio statico risponde a domande come: una lesione è stabile o in evoluzione? Un elemento sta ruotando? La risposta si costruisce con serie temporali, non con una singola lettura.

Che cosa osserva

Il monitoraggio statico segue grandezze che variano lentamente rispetto alla risposta vibrazionale: deformazioni, spostamenti, rotazioni di elementi e appoggi, apertura delle fessure.

Le misure sono acquisite nel tempo e organizzate in serie temporali; l'interpretazione considera l'andamento, le variazioni e le condizioni al contorno in cui sono state rilevate.

Clinometro biassiale e unità di acquisizione installati per il monitoraggio strutturale
Clinometro biassiale e unità di acquisizione Novatest installati per il controllo di rotazioni e spostamenti.

Grandezze e sensori

Rotazioni e inclinazioni

Clinometri per seguire rotazioni di elementi strutturali e appoggi.

Apertura delle fessure

Fessurimetri ed estensimetri per verificare se una lesione è stabile o in evoluzione.

Deformazioni

Estensimetri, anche integrati nell'armatura prima del getto, per seguire lo stato dell'elemento.

Spostamenti

Variazioni di posizione degli elementi osservate nel tempo con sensoristica idonea.

Acquisizione

Centraline che registrano le misure in modo continuativo o ripetuto.

Soglie di attenzione

Quando previste dal sistema, soglie definite con il committente per segnalare variazioni significative.

Come si imposta

  1. 01Domanda e fenomeno da seguire
  2. 02Scelta di grandezze e punti di misura
  3. 03Installazione dei sensori
  4. 04Acquisizione nel tempo
  5. 05Costruzione delle serie temporali
  6. 06Interpretazione e restituzione

Fattori da considerare nell'interpretazione

Il valore del monitoraggio statico sta nell'andamento della serie temporale, letto nel contesto dell'opera, più che nella singola misura.

Casi documentati

Sensore di monitoraggio annegato nell'armatura prima del getto

Sensore annegato nell'armatura

Sensore integrato prima del getto per seguire l'elemento fin dalla fase costruttiva.

Estensimetro/fessurimetro elettronico installato su una lesione

Evoluzione delle lesioni

Estensimetro/fessurimetro elettronico per verificare nel tempo il comportamento di una lesione.

Metodologie collegate

Approfondimenti del cluster monitoraggio e il confronto con la diagnostica puntuale.

Torna al monitoraggio strutturale

Domande frequenti

Che cosa misura il monitoraggio statico?
Grandezze a evoluzione lenta come deformazioni, spostamenti, rotazioni e apertura delle fessure, osservate nel tempo.
Quali sensori si utilizzano?
In funzione della domanda: clinometri per le rotazioni, fessurimetri ed estensimetri per lesioni e deformazioni, con centraline di acquisizione.
Una singola misura basta a capire se una fessura è attiva?
No. Serve una serie temporale che consenta di osservare l'andamento e di interpretarlo nel contesto dell'opera.
Il sistema può segnalare variazioni significative?
Quando il sistema lo prevede, si possono definire con il committente soglie di attenzione o di allarme sulle grandezze monitorate.

Devi verificare se una lesione o un elemento strutturale sta evolvendo nel tempo?

Parla con un tecnico Sottoponi il tuo caso