Domanda di monitoraggio
Il problema gestionale o diagnostico a cui il sistema deve rispondere.
Un sistema SHM non è un sensore: è una rete progettata per rispondere a una domanda nel tempo.
Il singolo sensore misura una grandezza in un punto; il sistema SHM organizza sensori, acquisizione, gestione e interpretazione dei dati per seguire il comportamento dell'opera.
Clinometri, estensimetri, fessurimetri e accelerometri forniscono misure puntuali. Diventano un sistema di monitoraggio quando sono scelti, posizionati e gestiti in funzione di una domanda precisa.
La progettazione della rete parte quindi dall'obiettivo: quali grandezze sono significative, dove misurarle, per quanto tempo e come restituire il dato a chi deve prendere decisioni.

Il problema gestionale o diagnostico a cui il sistema deve rispondere.
Clinometri, estensimetri, fessurimetri, accelerometri scelti in base alle grandezze.
Posa in opera, anche con sensori integrati nell'armatura prima del getto.
Centraline che raccolgono le misure in modo continuativo o ripetuto.
Controllo, organizzazione ed elaborazione delle serie temporali.
Soglie di allarme quando previste dal sistema; report ed elaborati per il committente.
Il numero di sensori non misura la qualità di un sistema SHM: conta la coerenza tra domanda, grandezze, posizionamento e interpretazione.

Clinometro biassiale e unità di acquisizione Novatest per il controllo di rotazioni e spostamenti.

Sensore inserito nell'armatura prima del getto, per includere l'elemento nel sistema fin dall'origine.
Gli ambiti del monitoraggio che una rete di sensori può supportare.
Deformazioni, rotazioni e fessure.
Vibrazioni e risposta dinamica.
Frequenze proprie e forme modali.
Indagini puntuali su materiali e geometria.