Il pacometro genera un campo elettromagnetico e rileva la risposta degli elementi metallici presenti nel calcestruzzo. Scansioni della superficie permettono di localizzare le armature prossime al lato accessibile e di stimarne il copriferro.
La stima del diametro è possibile solo con strumenti che la supportano e in condizioni di misura adatte. Il metodo non restituisce, da solo, l'intera configurazione interna dell'elemento.
La mappatura riguarda gli elementi metallici rilevabili dalla superficie accessibile.
Cosa può rilevare
Posizione delle armature
Localizzazione delle barre prossime alla superficie accessibile.
Copriferro
Stima della distanza delle barre dalla superficie, secondo le condizioni di misura.
Distribuzione delle barre
Lettura del passo e della disposizione quando le barre sono distinguibili.
Elementi metallici superficiali
Individuazione di possibili inserti metallici nelle zone investigabili.
Pianificazione degli interventi
Supporto alla scelta dei punti per carotaggi e perforazioni, con le verifiche necessarie.
Configurazione preliminare
Prime indicazioni sull'assetto delle armature nella porzione indagata.
Pacometria e GPR: informazioni differenti
Non esiste una tecnologia migliore in assoluto. La pacometria è mirata agli elementi metallici prossimi alla superficie; il GPR può fornire una lettura più estesa di geometrie, elementi interni e anomalie, con prestazioni legate al contesto e alla configurazione di indagine.
Domanda locale
Pacometria
Ricerca mirata degli elementi metallici prossimi alla superficie e stima del copriferro.
Area estesa / configurazione più ampia
GPR
Indagine su geometrie, elementi interni e possibili anomalie; profondità e prestazioni dipendono dalla configurazione.
Informazioni da correlare
Integrazione
Metodi complementari soltanto quando la domanda diagnostica lo richiede.
La scelta nasce dall'informazione necessaria, non dallo strumento disponibile. Mappatura e risultati vengono letti nel contesto dell'elemento per orientare gli eventuali approfondimenti.
Rileva la risposta elettromagnetica di elementi metallici vicini alla superficie del calcestruzzo. I dati aiutano a localizzare le armature e a stimare il copriferro; non ricostruiscono da soli l'intera configurazione interna.
La pacometria permette di stimare il copriferro?
Sì, può stimare la distanza tra la superficie e le barre rilevate. Il risultato dipende dalla profondità, dalla disposizione delle armature, dal calcestruzzo e dallo strumento impiegato.
Qual è la differenza tra pacometria e GPR?
La pacometria si concentra sugli elementi metallici prossimi alla superficie e sul copriferro; il GPR può indagare aree e configurazioni interne più ampie. La scelta dipende dall'informazione richiesta e dalle condizioni dell'elemento.
La pacometria permette di determinare il diametro delle barre?
Solo alcuni strumenti possono fornire una stima del diametro e soltanto in condizioni di misura idonee. Non è una capacità universale né un dato da assumere senza verifica.
Quando conviene utilizzare la pacometria?
Quando occorre individuare localmente le armature e stimare il copriferro, ad esempio per orientare una mappatura o pianificare un intervento. L'eventuale integrazione con altre indagini è una scelta diagnostica, non un passaggio obbligatorio.
Hai bisogno di conoscere la disposizione delle armature prima di un intervento o di un'indagine?